API dei comunicati aziendali: annunci strutturati, con la loro fonte
Investimenti, round di finanziamento, nomine, contratti, risultati: ricevete ogni comunicato pubblicato su Clarsource con i dati già estratti, l’azienda che lo ha pubblicato e la cronologia delle correzioni.
Cosa ricevete
Ogni comunicato è pronto per l’integrazione, senza dover mantenere un sistema di analisi testuale.
Il comunicato completo
Titolo, occhiello (lead), testo, contatto stampa e allegati, in tutte le lingue pubblicate.
I dati separati
Importi, valute, date, luoghi con il relativo codice INSEE, persone citate e categorie.
L’azienda identificata
Nome e SIREN, oltre allo stato della fonte: azienda, fonte pubblica o fonte riservata.
Correzioni e ritiri
Ogni versione viene conservata. Un annuncio ritirato resta segnalato, così che anche i vostri sistemi possano rimuoverlo.
Cosa potete realizzare
Alcuni usi comuni, dai più semplici ai più completi.
Monitoraggio e CRM
Ricevere una notifica quando un cliente, un potenziale cliente o un concorrente annuncia un investimento, una nomina o un contratto.
Banche dati
Alimentare una banca dati di round di finanziamento, acquisizioni o insediamenti, con un link a ogni comunicato.
Assistenti IA e motori di ricerca
Rispondere alle domande su un’azienda citando il suo comunicato, con un link alla pagina originale.
Media e newsletter
Ricevere i comunicati di un settore o di una regione. Scoprite la pagina dedicata ai media
I formati
Quelli che già utilizzate.
API REST in JSON
Filtri per tipo di annuncio, settore, regione, data e SIREN. Ogni annuncio include un blocco schema.org.
Webhook
Una notifica a ogni pubblicazione, correzione o ritiro.
Feed RSS
Per categoria, per integrazioni leggere.
Le regole di riutilizzo
Per ogni annuncio sono indicati gli usi consentiti.
Citare e rimandare alla fonte
Ogni annuncio ha un indirizzo stabile per ciascuna lingua, da citare come fonte.
Non modificare i dati numerici
I dati vengono riportati così come sono stati pubblicati dall’azienda.
Addestramento dei modelli
Un campo indica se l’azienda lo autorizza. Le regole di riutilizzo
Domande frequenti
Quali comunicati contiene l’API?
Tutti i comunicati pubblicati su Clarsource: investimenti, round di finanziamento, nomine, contratti, acquisizioni, risultati e lanci. I comunicati con link privato non sono inclusi; quelli sotto embargo sono disponibili solo al momento della pubblicazione.
Perché usare l’API invece di estrarre i comunicati autonomamente?
Gli annunci sono già strutturati e includono l’identificazione dell’azienda, le versioni e i diritti di riutilizzo. Non dovete mantenere un sistema di analisi testuale.
Quale formato restituisce l’API?
JSON, con un blocco schema.org (NewsArticle) per ogni annuncio e le informazioni specifiche di Clarsource: fonte, versioni e diritti.
I dati sono disponibili in più lingue?
Sì. Ogni versione linguistica ha un proprio identificativo e indirizzo, con un link alla versione di riferimento.
Come vengono gestite le correzioni e i ritiri?
Una correzione crea una nuova versione, segnalata tramite webhook. Un annuncio ritirato resta referenziato con il relativo stato, ma senza contenuto, così che anche i vostri sistemi possano rimuoverlo.
Posso usare i contenuti per addestrare un modello?
Solo gli annunci per i quali l’azienda lo autorizza: un campo lo indica per ciascuno. È sempre possibile citare il contenuto con un link alla fonte.
Quanto costa l’API?
Le condizioni dipendono dal vostro utilizzo e dai volumi. Richiedete l’accesso e vi ricontatteremo.
Clarsource per altri professionisti
I comunicati delle aziende, pronti per l’integrazione.
Richiedete l’accesso e provate l’API nei vostri casi d’uso.